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Prenotazioni ed eventi · dalla Puglia

Chi prenota ci mette due minuti.
In sala non arriva nessuna sorpresa.

buked tiene insieme le due cose che decidono la serata: gli inviti ai tuoi eventi, a cui si risponde dal telefono senza creare un account, e le prenotazioni dei tavoli, gestite nell’istante in cui arrivano. Alla fine della fila ci sono sempre una cucina che sa cosa preparare e una sala che sa dove sedere tutti.

Accredita la tua attività Organizza una tavolata Organizza un evento Guarda come funziona

  • Nessun account per chi risponde
  • Nessun tracciante nelle pagine degli ospiti
  • I dati restano nella regione della tua attività

Non hai un locale, hai una tavolata — un pranzo di famiglia, una serata coi tuoi? Il posto è d'accordo ma non è su buked? Organizza qui il tuo tavolo — componi il gruppo, raccogli la comanda, e al locale passi un link con tutto in chiaro.

Nemmeno un locale — solo un posto e una data? Un'eclissi in spiaggia, un falò, una scampagnata? Organizza un evento — scegli il punto sulla mappa, e ognuno scrive cosa porta.

Due anime, una sola sala

Il prodotto fa due cose, e le fa insieme

Sono due mestieri diversi — riempire una serata a invito e reggere il sabato sera — e da sempre si fanno con due quaderni diversi. Qui il quaderno è uno.

01 · Eventi e inviti

Gli ospiti rispondono in due minuti

Mandi un link — anche dentro WhatsApp. L’ospite risponde per sé e per chi porta, senza installare niente e senza registrarsi. Da lì in poi il lavoro lo fa la piattaforma: i coperti si contano da soli, le esigenze alimentari arrivano in cucina, i tavoli si compongono senza dividere chi ha risposto insieme.

  • Risposte dal telefono, senza registrazione
  • Presenti e coperti contati come cose diverse
  • Allergie con nome e cognome, solo alla cucina
  • Disposizione dei tavoli e segnaposti da stampare

02 · Prenotazioni in tempo reale

Lo stesso tavolo non finisce a due persone

Le richieste che arrivano nello stesso istante non si accavallano: entrano in una fila e un arbitro solo decide chi passa. Chi non trova posto riceve subito un’alternativa vera, non un «le facciamo sapere». E quando una comitiva si alza, il posto viene offerto a chi è in lista d’attesa prima che il tavolo si raffreddi.

  • Niente doppie prenotazioni, nemmeno al secondo
  • Walk-in al banco e prenotazioni online nella stessa fila
  • Alternative immediate quando l’orario è pieno
  • La lista d’attesa si muove da sola

Il momento

Una sera, vista dalla sala

Quattro momenti di un sabato qualunque: la fila che si forma, due richieste che vogliono lo stesso tavolo, la sala che si compone, il tavolo che si alza alle 21.38.

LA SALAbancodehorsLA FILAarbitro20:30 · 4→ 21:00banco · 2offerta 8 min
  • libero
  • in gara
  • confermato
  • a tavola
  • offerto alla lista

Posti liberi

2su 26

in questo momento

In fila

1

richieste in attesa

Prossimo round

21:55

primo tavolo che si libera

Momento 4 di 4 · ore 21.38

Una sera di settembre in un locale da 26 posti. I numeri sono di esempio; il comportamento è quello vero del motore di prenotazione.

Lo stesso motore, altre parole

In spiaggia, gli ombrelloni

La stessa gara dei tavoli, ma sulla sabbia: la prima fila che tutti vogliono, il posto auto deciso insieme all’ombrellone, i turni di mattina e pomeriggio. Cambia la parola, non il motore.

IL LIDOmare

ore 14.00

Il turno del pomeriggio

A mezzogiorno un ombrellone della mattina si libera e torna in gara per il pomeriggio. La giornata è a turni, la stagione è configurabile: mezza giornata, giornata intera, l’abbonato che ha il suo posto.

Lo stesso motore, altre parole

In palestra, i turni

Qui la sala è una capienza condivisa, non un tavolo per uno: venti posti che si riempiono nello stesso turno, e il turno dopo si riparte. Attrezzo o corso, posto singolo o sala intera — lo decide l’esercente.

SALA CORSIturno 19:005 / 20 posti

turno 19:00

Il turno delle 19

Un turno finisce, la sala riparte pulita: le 19 sono un’altra gara. I turni sono fissi, la stagione è configurabile — spinning, sala pesi, un attrezzo per volta.

Il momento

Un evento, dall’invito alla cucina

Quattro passi di una festa: la locandina che si compone, l’invito che gira in chat, chi risponde dicendo con chi viene e cosa mangia, e la cucina che vede il quadro crescere da sé — bocche, bambini, intolleranze.

Passo 4 di 4

Il quadro per la cucina

La cucina vede il totale che cresce da solo: quante bocche, quanti bambini, e le intolleranze già sommate — noci per due, niente lattosio per una. Prepara sul vero, non sull’«eravamo circa venti».

In sala, concretamente

Sei cose che succedono davvero

Un link, nessun account

L’ospite apre il collegamento dal telefono, anche dentro WhatsApp, e risponde per sé e per chi porta. Niente password, niente applicazione da installare: solo le domande che servono davvero.

La cucina sa cosa preparare

Presenti e coperti sono contati come cose diverse, le preferenze di menù danno l’orientamento, le allergie arrivano con nome e cognome. Il report si stampa e si porta in cucina.

La sala si compone da sola

La distribuzione dei tavoli non separa mai chi ha risposto insieme, unisce due tavoli quando la comitiva non ci sta, e lascia a te i blocchi che solo tu conosci.

Il banco e il sito nella stessa fila

Chi chiede un tavolo al bancone e chi prenota dal sito entrano nello stesso ordine di arrivo. È il motivo per cui lo stesso tavolo non finisce mai a due persone.

La regia della serata

Un pannello mostra la sala mentre si riempie: quanti stanno guardando gli orari, quante richieste sono in corso, quanti posti restano e a che ora si libera il prossimo round.

La sera si stampa tutto

Report di cucina, disposizione dei tavoli, segnaposti. Fogli veri, perché alle 20:00 il telefono in mano al maître serve per altro.

Riservatezza

Le pagine degli ospiti non contengono altro

Nessun tracciante, nessun carattere scaricato da fuori, nessuna risorsa di terze parti: quando un tuo invitato apre il link, parla soltanto con te. Raccogliamo il minimo — mai un dato «per completezza» — le esigenze alimentari viaggiano verso la cucina separate dai contatti, e tutto scade quando deve scadere.

Titolare del trattamento è la tua attività: buked lavora per suo conto e i dati restano nella regione che scegli.

Si collega a quello che hai già

Chiavi, avvisi, cassa e assistenti

Il sito che hai già, il gestionale, la cassa: non devono cambiare mestiere per parlare con la sala. E se ti fai aiutare da un assistente automatico, può proporre — non decidere.

Le tue chiavi

Crei le chiavi dalla console, le revochi quando vuoi, e le tue applicazioni leggono disponibilità, prenotazioni ed eventi. La chiave in chiaro si vede una volta sola.

Avvisi firmati

Prenotazione confermata, tavolo che si libera, posto offerto alla lista d’attesa: i fatti importanti arrivano ai tuoi sistemi firmati, con i tentativi registrati.

Cassa e assistenti

Il registratore di cassa può aprire un tavolo al banco come farebbe la tua cassiera. Un assistente automatico può cercare un orario e proporlo: la conferma resta a una persona.

Portale sviluppatori: come funzionano chiavi, avvisi e assistenti

Com’è fatta sotto

Un motore a celle, e un nodo in sala

Ad alto livello: il cloud che scala per territori — una cella per regione, con i dati nella sua regione — e, per chi lo vuole, un piccolo nodo nel locale che tiene la sala visibile anche quando internet balbetta. Chi decide un posto è sempre uno solo.

CELLA · la tua regioneingressoarbitrodatiun posto alla volta, in filaun’altraregioneun altropaesela copia scendele richieste salgonoIL LOCALEil nodola copia che seguebancosala e regia

passo 4 di 4

Se la rete cade, la sala resta

Il nodo continua a mostrare l’ultima sala; al ritorno della rete la copia riprende il filo da dov’era. Nessuna conferma persa, nessun tavolo venduto due volte.

Si prova con un servizio, non con tutta la stagione

Accredita l’attività, apri la sala di una sera e vedi cosa cambia. Se non ti convince, hai perso una cena; se ti convince, non torni più al quaderno.

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